Il nostro diario del 21° Raduno Folkloristico del Trentino – 2007

“I nostri abiti, la nostra identità”: Il nostro diario del 21° Raduno Folkloristico del Trentino

La sfilata

Un ricordo dal Collegio dei Fondatori del Gruppo Tradizionale Folkloristico di Caldonazzo.

Quando nel 2007 abbiamo caricato i nostri storici abiti sui pullman diretti in Val di Peio per il 21° Raduno Provinciale dei Gruppi Folkloristici del Trentino, sapevamo che non stavamo semplicemente partecipando a un raduno. Portavamo con noi la storia, la fatica e la fierezza del nostro paese, Caldonazzo, e della nostra amata Valsugana.

Come Collegio dei Fondatori di questo gruppo, guardare i nostri giovani e i nostri soci sfilare quel giorno è stata un’emozione che ancora oggi ci riempie il cuore di orgoglio.

La magia del mattino: Caldonazzo risuona in Val di Peio

La giornata del 22 luglio 2007 è iniziata presto. L’accoglienza calorosa del gruppo ospitante *”El Guindol”* ci ha fatto sentire subito a casa. Fin dalle 10:30 del mattino, sparsi tra le splendide frazioni della valle, la nostra musica e i nostri balli hanno preso vita.

Vedere le persone affacciarsi ai balconi, i turisti fermarsi incantati e i bambini sorridere di fronte ai nostri costumi tradizionali ci ha ricordato il motivo per cui, anni fa, avevamo deciso di fondare questo gruppo: non far morire le nostre radici.

La grande sfilata di Cogolo: Un fiume di colori e storia

Dopo il momento di fratellanza vissuto durante il pranzo conviviale a Celledizzo insieme a più di 15 gruppi provenienti da tutto il Trentino, ci siamo ritrovati tutti a Cogolo per il momento più atteso: la gran sfilata delle 14:30.

Sfilare per le vie del centro affiancati da amici e compagini storiche — dai *Ciusi e Gobj* al *Balletto di Bedollo*, fino ai ragazzi del Tesino e della Rendena — è stato uno spettacolo unico. I nostri passi, scanditi dal ritmo delle musiche popolari, raccontavano la vita quotidiana, i mestieri e la dignità della gente della Valsugana di un tempo.

Ogni nastro, ogni piega del nostro costume tradizionale sfoggiato quel giorno rappresentava ore di ricerca e rispetto per la memoria dei nostri avi. 

Il nostro impegno per il futuro

Il Ballo del ” Retèl”

Con gli amici di Bedollo

Tornando a Caldonazzo la sera, stanchi ma felici, ci siamo guardati negli occhi. Questo raduno del 2007 ha confermato ciò in cui abbiamo sempre creduto: il folklore non è un semplice “reperto da museo”, né una dimostrazione per soli nostalgici. È un fuoco vivo che continua a bruciare grazie alla passione dei nostri volontari e di chi sceglie di indossare questi abiti con rispetto.

A distanza di anni, il Collegio dei Fondatori continua a custodire questo patrimonio con la stessa dedizione di quel giorno in Val di Peio, orgogliosi di rappresentare Caldonazzo in Trentino e nel mondo.

Indossare il costume di Caldonazzo non significa mascherarsi, significa vestirsi della propria storia.”

MOMENTO CONVIVIALE

Il Collegio dei Fondatori

22 luglio 2007